mercoledì 21 luglio h 21: “ARIANNA” a cura di Antonella Digilio
Ancora Arianna alle prese con quel noto gomitolo di filo da sbrogliare lungo il tortuoso cammino nel labirinto alla ricerca del Minotauro.
Quel filo che da elemento salvifico diventa simbolo drammatico.
Il dramma di non riuscire, del perdersi nello spazio ma soprattutto dentro i labirinti del sé. Dunque la scoperta che ciò che accade è l’effetto di una causa, che della causa si è artefici, che la causa vive dentro di noi, non esterna-mente.
Un personaggio femminile che nasce dal desiderio di incarnare la paralisi dell’azione.
“E se io avessi la fortuna di solcare su di una nave il mare tranquillo ed Eolo moderasse i venti, resterò sempre un’esule” (Ovidio – Eroidi, Arianna a Teseo).
La rappresentazione di una salvezza tutta interiore.
Interprete: Antonella Digilio
Ritratto by LU. CA. si. nu
Visual feat. by LU. CA. si. nu
Sounds: Beethoven + Astrud Gilberto








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